venerdì, 20 aprile 2007

Cari amici, è quasi ufficiale, www.liboriobutera.com è quasi pronto, mancano solo alcuni dettagli come ad esempio la definizione della veste grafica. Quando si trasloca da una piattaforma ad un’altra, la prima operazione da fare è appunto quella di scegliere un template o themes consono alle proprie esigenze e nello stesso tempo gradevole sia al padrone di casa, ma soprattutto a chi passa a farmi visita. La scelta non è affatto facile: si entra in un mare di offerte quasi infinito, per fortuna quasi tutto free. Nel mio caso utilizzando la piattaforma di Wordpress, che già di suo ne offre diversi e quasi tutti molto belli, posso scegliere anche tra quelli realizzati dagli appassionati di grafica che ne creano sempre di nuovi. Vediamo andando con ordine quali sono gli elementi che possono determinare di uno piuttosto che di un altro template: intanto bisogna cercar di capire cosa (e quanto) si vuole mettere in primo piano, nel momento nel quale si hanno le idee chiare, si parte con la ricerca. Si può pescare nei template classici a due colonne oppure in quelli più recenti che di colonne ne hanno tre e addirittura quattro. La grafica e la struttura è diversa da tema a tema lo vedete in questo [link], ciò complica ulteriormente la scelta, è come se ci si perdesse in un grande mercato di periferia dove è tutto gratis, ma in realtà puoi prendere un solo oggetto. Io ne ho selezionato (per adesso) appena sei, ma non è ancora finita, anche se credo che alla fine ne  realizzerò, con l’aiuto di Carlo Zaccaria, uno su misura. Intanto abituatevi a questa veste grafica che ho provvisoriamente ho scelto, se di tanto in tanto ne vedrete una diversa è perchè sono in preda alle prove. In ogni modo se volete potete già passare a trovarmi nella nuova piattaforma, voglio rassicurare i frequentatori di questo blog, lo trascurerò solo un po’, lo terrò comunque vivo aggiornandolo spesso.

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categoria:tecnologia, internet, attualità
martedì, 10 aprile 2007

 

E’ tempo della “generazione wireless”, cioè “senza fili”. Sono gli adolescenti di oggi, il cui comportamento e stile di vita è caratterizzato dall'utilizzo in modo intensivo dei media digitali. E molti finiscono per non sapersene staccare: internet, blog, chat e telefonini sono una vera e propria droga. L’età è compresa tra 17 e 21 anni in tutto e per tutto dipendenti dal mondo virtuale. Questi dati sono emersi da uno studio condotto dall'Università di Palermo che hanno evidenziato anche le sofferenze di questi adolescenti: infatti, secondo recenti stime degli esperti, un giovane su cinque fra i “tecnodipendenti” è anche affetto da un disturbo della personalità intesa come difficoltà di relazione con se stessi e con gli altri o da un'altra patologia mentale. L’utilizzo intensivo di Internet inteso come chat, blog, e anche l’abuso dei telefoni cellulari sviluppano nei ragazzi una forma di psicodipendenza.

Si parla di dipendenza se il ragazzo ha sintomi di astinenza quando è costretto a stare lontano dal computer o dal telefonino e se ci sono segnali che indicano la perdita del contatto con la realtà - spiega Daniele La Barbera, Direttore della Clinica Psichiatrica dell'Università di Palermo e responsabile dello studio - I giovani “intossicati” dalle tecnologie si assentano da scuola per un numero rilevante di giorni senza una reale giustificazione o addirittura l'abbandonano, perdendo contatti con il gruppo degli amici e partecipando sempre meno alle attività familiari”.


La dipendenza dai mondi virtuali genera dunque problemi più che reali: i giovani dipendenti dalle tecnologie hanno spesso comportamenti dissociati, un senso di sé fragile, sintomi di stress. Il profilo del ragazzo che si rifugia patologicamente nella rete è quello di un soggetto fragile, con segni di una depressione che non riesce a contrastare forse proprio a causa dell'incapacità di regolare le proprie emozioni - spiega La Barbera - Tutto questo è vero anche per la dipendenza da telefonino: tutto fa supporre che giovani e giovanissimi che non riescono a staccarsi dal cellulare per chiamate o sms finiscano anch'essi con lo sviluppare una dipendenza forte e patologica, associata a disturbi emozionali. Secondo lo psichiatra «per arginare il problema, è importante intervenire precocemente”.

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categoria:tecnologia, informatica, internet, attualità, studenti, adolescenti
giovedì, 22 marzo 2007

Fa sempre piacere sapere che i lavori realizzati sia video che scripta siano presi in considerazione dai grandi network della comunicazione, è gratificante. Il blog è una passione, così come il video blog o più semplicemente Vlog, nasce dalla voglia di comunicare, e nello stesso tempo sperare in un confronto civile tra posizioni diverse, non sempre accade, ma val la pena lo stesso provarci. Più volte i miei post sono stati selezionati dalla Redazione di Libero.it [link] perché ritenuti validi e significativi pubblicandoli tra le sue pagine web. Lo stesso è avvenuto per i servizi in video stream questa volta grazie a The Blog Tv che non solo li ha selezionati e inseriti nel proprio palinsesto, ma addirittura alcuni sono stati mandati in onda da Nessuno TV, canale televisivo satellitare. Oggi Giulia Zanfino, autrice di Donne libertà di Stampa, giornalista di tutto rispetto nonché responsabile, assieme a Michela Di Nuzzo, di CityZen, programma che si propone di dar voce laddove i media tradizionali non arrivano, mi ha comunicato che il servizio sulla manifestazione di protesta della scuola di Bologna è visibile tra i servizi video di Quotidiano.net .

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categoria:internet, televisione, informazione, attualità
martedì, 13 marzo 2007

Inizia ad infiammarsi il clima politico a Cattolica Eraclea. Nel giorno dell’inaugurazione della villetta “antimafia” con la presenza di Rino Cascio giornalista di Rai3, il vice ministro alla pubblica istruzione Mariangela Bastico e quello alle infrastrutture Angelo Capodicasa; il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla mafia, Francesco Forgione e il vice presidente Giuseppe Lumia e altre autorità. Il centro-destra cittadino con un manifesto ha criticato aspramente alcune scelte dell’amministrazione Aquilino. Il titolo è emblematico: “da MAUSOLEO dei familiari del Sindaco a VILLETTA per le Vittime della Mafia” con chiaro riferimento al fratello del sindaco: “prima pensata e concessa al fratello per l'edificazione di un mausoleo di famiglia, e ora diventata villetta per la redenzione della 'Aquilino & company". Secondo l’opposizione la sua realizzazione ha coinciso con la distruzione “del giardino della prima dimora del Principe di Cattolica”.

Il manifesto continua con una serie di attacchi rivolti all’attuale gestione che – sempre secondo il parere degli autori -  in questi anni il sindaco è stato impegnato soprattutto nella ricerca di una assoluzione al di fuori delle aule del tribunale, in attesa di chissà quali provvedimenti di legge che potessero alleviare le responsabilità di quelli che hanno amministrato la cosa pubblica per dissipare ricchezza, aumentare le tasse, affidare Incarichi professionali e posti di lavoro ai propri familiari e capi elettori, elargire a piene mani promesse di posti che già inquinano la composizione dalle liste e la campagna elettorale amministrativa prevista per il prossimo 13 e 14 maggio”. L’opposizione inoltre accusa il sindaco uscente di: non rispondere alle interrogazioni dei Consiglieri comunali, non fornisce i chiarimenti e gli atti della Sogeir Ato di Sciacca, né i bilanci per la visione dei Consiglieri comunali, che ne hanno fatto richiesta. Spende illegittimamente 62.000,00, Novello Eroe della Cultura dell'illegalità: Ordina la spesa, firma per la congruità dei prezzi, riceve la merce, la consuma e la elargisce e spaccia tutto come rafforzamento della cultura antimafia. Il manifesto si chiude così: “Attori e trasformisti di mestiere si nascondono all'ombra della cultura antimafia e si apprestano ad affrontare la campagna elettorale nascondendosi all'ombra di un candidato sindaco importato dati' "Estero", dalla città di Bagheria.”
 

Ovviamente la rete internet, strumento con il quale volente o nolente dovrà confrontarsi la classe politica cattolicese, è stata sfruttata dal giovane Calogero Giuffrida per rispondere agli attacchi contenuti nel manifesto e che proprio in occasione dell’inaugurazione della “villetta” presentava il suo ultimo libro: “Delitto alle elezioni”. Lo ha fatto commentando un video/servizio sul blog di Peppe Amato: L'anno scorso- rivolgendosi al centro-destra cittadino - non si presentarono alla inaugurazione della villa in onore di Giuseppe Spagnolo, non parteciparono nemmeno alla presentazione del libro e al convegno "Mafia ieri e oggi".  L'affissione del manifesto di questa mattina (poteva essere affisso un altro giorno) è l'ennesimo tentativo di spregiudicato inquinamento, questa non è opposizione, questo è inquinamento della vita politica e istituzionale.

 

La discussione prosegue nei commenti del blog di Peppe Amato, i commenti sono arrivati a 38, io mi limito solamente ad invitare le componenti politiche ad abbassare i toni e di puntare piuttosto alla risoluzione dei problemi che affliggono Cattolica. Ovviamente il blog rimane a disposizione di chiunque vuole aggiungere qualcosa, ricordo che i commenti vessatori e maleducati saranno censurati.

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categoria:internet, elezioni, informazione, attualità, libertà, affari e politica
giovedì, 01 marzo 2007

Nell’estate del 2005 nasceva l’idea di creare una piazza virtuale dedicata a tutti i cattolicesi sparsi per il mondo, il 4 marzo 2006 vedeva la luce cattolicaeracleaonline.it tra due giorni compie il primo anno di vita. Buon compleanno CEO, mille di questi giorni.

Nel registrare l’audio, quasi sempre a braccio, mi è sfuggito di citare il blog del valido amico Peppe Amato, me ne scuso.

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categoria:cultura, arte, internet, video, informazione, attualità
mercoledì, 28 febbraio 2007

Oggi aprendo la posta trovo una mail dell’amico Carlo Zaccaria, come oggetto aveva “sorpresa” in effetti così è stata. Mascherati in un ipertesto tramite particolari parole chiamate collegamenti ipertestuali (hyperlink o rimandi), (che costituiscono un rete raggiata o variamente incrociata di informazioni, organizzate secondo diversi criteri, ad esempio paritetici o gerarchici, in modo da costituire vari percorsi di lettura alternativi.) trovo due nuovi domini, il primo è: www.LiborioButera.com il secondo www.RisoRisotto.com. Come potete capire il messaggio è chiaro: si inizia a fare sul serio. Fino ad adesso abbiamo gestito diversi blog che sommando i contatti in media ci avviciniamo a 2000 click giornalieri, considerando che sono domini di secondo livello, il risultato è da ritenersi straordinario. Ma per la realizzazione delle due nuove piattaforme bisogna dedicarci del tempo che in soldini significa: lavoro, idee, realizzazione dell’ interfaccia o se preferite della home, e di tutto ciò che serve a rendere accattivante e visibile in rete i nuovi siti. Con molta probabilità avremmo bisogno dei vostri consigli dunque chi ha dei suggerimenti, può benissimo lasciarli nei commenti, ovviamente saranno bene accetti.  

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categoria:tecnologia, internet, idee, attualità, bloggers, blogger
venerdì, 02 febbraio 2007

 

L’episodio accaduto nella scuola di San Benedetto del Tronto sembra aver fatto scuola, purtroppo in maniera negativa. Alcuni studenti di Ascoli Piceno hanno emulato gli autori del fattaccio realizzando, come riporta Repubblica Un nuovo video della durata di appena 8 secondi, riproducente immagini di sesso orale compiuto da adolescenti”. A quanto pare questa volta il video porno esiste e sarebbe stato girato e successivamente caricato sulla rete internet. Sulla vicenda starebbe gia' indagando la Procura dei Minori di Ancona. Ma il nuovo caso resta avvolto da molti misteri. Nessuno al momento, sul territorio, fra gli operatori dell'informazione locale più attenti e negli ambienti giudiziari conferma l'episodio. E il brevissimo filmato potrebbe non essere stato realizzato in un istituto di San Benedetto del Tronto, e forse nemmeno in un edificio scolastico. Molta cautela dunque, anche se nella cittadina costiera picena, l'allarme resta alto. Prosegue l’articolo: Sul nuovo presunto caso di sesso e diffusione di filmati pedopornografici, le indagini da parte degli inquirenti, e in particolare della polizia postale, sono in corso. Ancora una volta rischiamo di trovarci di fronte ad un episodio che vede coinvolti gli adolescenti. Spiace che certi pseudo-telegiornali mostrano questi video con grande enfasi e addirittura invitano gli autori a segnalarli sul loro sito internet in modo tale da garantirgli un paio di minuti di popolarità! Vergogna!

mercoledì, 31 gennaio 2007

Ricevo questa straordinaria relazione elaborata dal mio giovane amico Giuseppe Terrasi assieme a Remo Luigi Quintino della Free Software Free Society e da un altro suo amico che ha preferito rimanere anonimo. Nella relazione si parla del software libero e dell’uso che se ne potrebbe fare nelle scuole con un conseguente risparmio economico. Se vi ricordate qualche mese fa ho partecipato al Linux Day di Biella organizzato dall’associazione BiLug, e ho realizzato un'intervista video [link]

Il Software Libero come Firefox, Thunderbird, OpenOffice e le varie distribuzioni GNU/Linux, nel corso dell'ultimo decennio ha subito un incremento drastico di utilizzatori. Non si tratta più di un hobby per smanettoni, ma di prodotti maturi e alla portata di tutti.
La differenza con i programmi a "sorgente chiuso" sta nella licenza di utilizzo (esempio: la licenza GPL che permette la copia, modifica e redistribuzione del software a patto che questo venga redistribuito alle stesse condizioni), nella frequente gratuità (anche se ciò non è esplicitamente richiesto dalla licenza) e nel modello di business (non incentrato sulla vendita di licenze d'uso ma sui servizi accessori legati al software).

In generale, come si evince dalle esperienze positive avute principalmente all'estero, questa filosofia favorisce la libera circolazione della cultura in generale.
Basti pensare alla diffusione (soprattutto in Francia) della musica distribuita sotto licenza
Creative Commons (un caso su tutti è il fenomeno Jamendo.com e il suo sterminato database di album sotto questa licenza), oppure ai libri, i quali grazie a questo tipo di licenza possono diffondersi via web ed essere letti direttamente sul proprio pc.
Un "caso" molto attuale è la decisione della biblioteca nazionale cilena di adottare la licenza Creative Commons (per ulteriori informazioni vedere
Punto-Informatico).
Un esempio di cultura libera, su tutti, è Wikipedia, che è l'enciclopedia libera più grande al mondo (la versione inglese conta 1.600.000 voci).

La cultura, come patrimonio collettivo, deve essere: libera, cioè svincolata da ogni forma di interesse politico, sociale ed economico; aperta, ad ogni forma di contaminazione e mediazione; gratuita, non soggetta a restrizioni quali marchi, brevetti, copyright, in modo da favorire una maggiore circolazione della stessa; decentralizzata, ovvero non in mano a chi detiene il 'potere informativo', così da favorire una 'cultura' che sia partecipazione attiva e scambio reciproco, a-gerarchica e orizzontale; equa, cioè accessibile a tutti, e non potere di pochi su molti, portatrice di idee e valori globali ma eterogenei, e non del pensiero unico.
La cultura libera, intesa in questo senso, può creare dei circoli virtuosi favorevoli alla libera diffusione del sapere.

Passando ad analizzare il software libero, questo: educa alla legalità perché permette, sia all'insegnante che all'allievo, l'assoluta libertà di copia, fondamento dello scambio della conoscenza, senza dover ricorrere alla "pirateria informatica"; è rispettoso della libertà d'insegnamento, perché permette all'insegnante di scegliere la soluzione e il fornitore che più si adatta alle sue esigenze conoscitive e didattiche; incentiva l'economia locale,non discrimina i soggetti su base economica, ma li seleziona su base meritocratica.  perché la licenza GPL permette di vendere software e i servizi ad esso legati e le scuole stesse, attraverso l'uso di sistemi GNU/Linux, possono contribuire ad alimentare questa economia virtuosa;


L'uso di software libero nelle scuole è attualmente affidato a docenti "pionieri" che, fiutando l'opportunità che può fornire questo software (possibilità di riutilizzo dell'hardware "obsoleto" e possibilità di reinvestire in formazione grazie al risparmio derivante dal mancato pagamento delle licenze), stanno cercando di introdurlo gradualmente nelle proprie scuole. Purtroppo attualmente non esiste un piano di diffusione del software libero nelle scuole italiane, per la carenza di figure professionali per il ruolo in questione e per la mancanza di politiche serie che spingano in questa direzione.

Ritengo che la scuola debba essere il motore della libera cultura e che questo sia auspicabile anche da un punto di visto prettamente informatico, dal momento che l'Open Source è adatto al mondo dell'Istruzione principalmente per due motivi: consente agli studenti di apprendere di più in quanto permette di "guardare dentro" e capire meglio come funzionano i computer e i sistemi operativi; permette di allargare le piattaforme di apprendimento degli studenti favorendo la formazione di competenze diversificate.

Concretamente, un sistema libero come Gnu/linux può essere usato in molti ambiti all'interno di una scuola: nella parte amministrativa, per gestire i registri di classe, i programmi di contabilità, sui server, per gestire reti e servizi in rete; nella didattica, attraverso l'uso dei numerosi programmi specifici per le varie discipline (es: programmi Open Source per la fisica o la matematica), l'uso di prodotti di ufficio (es: OpenOffice); nello studio quotidiano degli studenti, dal momento che si tratta spesso di programmi gratuiti, che possono essere distribuiti facilmente.

Per realizzare questi scopi il software non manca: SoDiLinux, Edubuntu, Damn Small Linux
Il primo è una raccolta di software didattici; il secondo è una distribuzione GNU/Linux basata su Ubuntu specificamente orientata al settore "educational", che è possibile utilizzare in tutti i rami dell'istruzione (dalla scuola elementare all'università); il terzo è una distribuzione GNU/Linux utilizzata per rigenerare i computer obsoleti.
Per ulteriori informazioni sull'argomento scuola e software libero si rimanda a http://www.linuxdidattica.org. Inoltre, i LUG (Linux User Group), le associazioni locali di volontari che provvedono alla diffusione e al supporto del software libero e di GNU/Linux in particolare, possono fornire un aiuto concreto a chi si avvicina per la prima volta a questa realtà. Se volete conoscere il LUG più vicino a voi qui c'è la lista.
ne sono alcuni esempi.

Vale la pena introdurre il software libero nelle scuole, con i citati vantaggi economici e "filosofici", ma ovviamente con dei costi iniziali di formazione del personale? La risposta, a conti fatti, dovrebbe essere sì.

Concludendo, si tratta evidentemente di un argomento molto vasto, che coinvolge molte tematiche sociali, come il tema della circolazione del sapere, il dibattito sulle questioni connesse alla tutela del diritto d'autore, il tema dei formati aperti, e si estende, dunque, anche a questioni di carattere "non tecnologico".

Firma
Giuseppe Terrasi

Remo Luigi Quintino, Free Software Free Society
venerdì, 26 gennaio 2007

Oggi per il mio blog è uno di quei giorni straordinari da segnare sul

calendario. Stamattina alle 9:00 il contatore di shiny era già bloccato al massimo delle visite vale a dire 1000 contatti. Da allora sono giunti altri 4500 click per un totale di circa 5.500 e passa contanti solo fino alle 18:30 di oggi, (adesso in totale conta 38.900), vediamo a mezzanotte fin dove arriverà. Il merito (credo) sia dell’articolo che parla della “bravata” degli studenti di San Benedetto del Tronto e dello stesso Libero.it che ancora una volta ha selezionato e inserito in home un mio articolo. Che dire intanto grazie a tutti coloro che sono passati da me oggi, e poi perché nasconderlo, per un blogger raggiungere in una sola giornata 5000 contatti è un grandissimo successo. E’ confermato anche dalla scalata di posizioni fatta all’interno dell’aggregatore blogtopsites; oggi infatti A Ruota Libera può vantare la quattordicesima posizione: un grandissimo successo. Grazie a tutti.

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categoria:internet, attualità, blogger
venerdì, 12 gennaio 2007

Cari amici lettori è con enorme piacere comunicarvi che oggi 12 gennaio alle 19:15 su Nessuno tv (canale 890 di Sky)andrà in onda la puntata UPDATE, all'interno della quale potrete trovare i seguenti vostri video. L’ultimo è di mia realizzazione che riprende l’amico Carlo Zaccaria mentre spiega come cuocere il riso con la pentola a pressione. Se siete curiosi e volete vederlo in anteprima il video lo trovate in questo [link]

 

BOSA-MACOMER – sghiso79

MANIFESTAZIONE – peppecamm

MY FRIENDS – lyuba

RICORDI – mr b
lusky

EMIGRATI – maxcattolica

VIAGGIO PER LA LOMA – kuda 

INDIFFERENZA – vives

CASTING RADIO SAPIENZA – angelo j

MOSI CHE B
EVE – robyzd

ESTINZIONE – blogblob

COTTURA DEL RISO – liborio

Questo è avvenuto grazie a The Blog TV, il primo progetto al mondo di  televisione blog.



 

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categoria:tecnologia, internet, televisione, informazione, attualità, agroalimentare