La realizzazione di questo video è avvenuta con la collaborazione di Chris, autore del blog “Il rumore dei miei venti” [link] che ieri assieme alla sua splendida famiglia ha partecipato alla festa del Family Day di Roma. Da quell’esperienza ne è nato un bel post che è divenuto poi il testo del video che segue. Buona visione.
pubblicato su liboriobutera.comLa Commis
sione Ue nella giornata europea dedicata a internet sicuro ha emanato una lunga lista di rischi ai quali vanno incontro gli adolescenti che fanno uso del telefonino e di internet: molestie, bullismo, adescamenti, chat line a sfondo sessuale, accesso a siti internet illegali di tipo pornografico, pedofilo o violento. A guidare questa triste classifica ancora una volta c'è il nostro Paese anche perchè - secondo Bruxelles - i ragazzi italiani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, rispetto ai loro coetanei europei, possiedono tutti un telefonino usandolo spesso in maniera illecita. Molti infatti non sono affatto consapevoli dei rischi ai quali vanno incontro: a partire dalla sempre più diffusa violazione della privacy, dovuta a un “uso improprio” della foto-camera incorporata al cellulare. Come testimoniano i ripetuti fatti di cronaca avvenuti nelle ultime settimane anche in Italia. L'Unione Europea sta cercando di porre rimedio alla situazione e ha firmato un'intesa con i principali operatori europei di telefonia mobile. Questi ultimi hanno un anno di tempo per mettere a punto dei codici di autoregolamentazione che tutelino i minori proprio da un “uso improprio” del telefonino. Tra le possibili soluzioni ci potranno essere: lo sviluppo di filtri e tecnologie che da un lato limitino l'accesso a contenuti pericolosi, dall'altro facilitino il controllo da parte dei genitori che potranno personalizzare le funzioni dell'apparecchio mobile. Verranno inoltre sviluppati strumenti che consentiranno un maggior controllo sul costo delle chiamate. Nel febbraio del 2008, quindi, si verificheranno i risultati dell'intesa e si valuterà la necessità o meno di interventi regolamentari da parte della Commissione.

























iscusse, a maestri di vita per i propri figli, oggi non è più così. I genitori scelgono di stare a fianco ai propri figli anche quando hanno torto. Non riescono più ad esercitare la difficile arte dell'educazione, il loro ruolo si è trasformato in quello di avvocati o di sindacalisti dei propri ragazzi. Inoltre gli insegnanti a causa di alcune riforme figlie di un "berlinguerismo" sfrenato (si potrebbe parlare di deriva berlingueriana) che hanno prodotto un “volemose bene” forzato tra docenti e discenti, non hanno più i mezzi necessari per trasmettere ai propri studenti il concetto di rispetto delle regole. E dire che la missione educativa della scuola dovrebbe iniziare proprio dalle regole e dal rispetto di esse. Oggi la classe docente italiana è in sofferenza, lo dimostra la sindrome del 
adesso nella scuola di San Benedetto del Tronto interviene il Tribunale dei Minori, il PM Ugo Pastoreha aperto un’indagine sui fatti accaduti durante l’assemblea di classe all’ITC “A.Capriotti”. Il magistrato ha sentito gli studenti della classe in cui è avvenuto il fatto, due insegnanti e la preside.
iega in un libro un famoso neuropsichiatria statunitense, si tratta di Martin E. P. Selingman. Il “manuale” è intitolato: “come crescere un bambino ottimista”. L’azione dei genitori - secondo il neuropsichiatria - inizia subito dopo che il bambino abbia imparato a camminare
giovani si fidano più della rete che dei genitori e insegnanti, 
