lunedì, 30 aprile 2007

Le ultime notizie dal fronte ministeriale relative ai tagli immotivati delle classi di concorso C510 e C500 degli istituti alberghieri, stanno gettando nello sconforto migliaia docenti di laboratorio. La mia casella di posta è zeppa di mail di colleghi che chiedono informazioni, qualcuna rassicurazioni, ma la maggior parte sono lettere di sconforto proprio come questa che mi ha inviato Roberto. Salve a tutti, io e mia moglie siamo 2 ITP inseriti nelle graduatorie c510 e c500 e lavoriamo in terza fascia d' istituto da 4 anni. 4 anni sono lunghi dunque ti illudi che bene o male nessuno ti caccerà dal posto di lavoro. Così oltre a sposarmi, oggi ho anche un figlio. Ma nella scuola ormai tutto è possibile e così con un colpo di spugna queste classi di subiscono gravi tagli o scompaiono del tutto. - Il professore continua - Neanche un privato licenzierebbe in questo modo e poi se proprio si deve tagliare ,siamo sicuri che in Italia è il settore turistico e della ristorazione a pagare il prezzo più alto? Comunque continuerò a mettere passione nel mio lavoro con o senza la scuola,mi piacerebbe però poter dire queste cose al ministero perchè non voglio credere che per loro continuiamo ad essere solo dei un numeri. Sono pronto a mettermi in prima fila come esempio del risultato di tagli azzardati e privi di senso. Mi chiamo Roberto ed il mio numero di tel. è 3294025XXX. Per il rispetto della privacy ho preferito oscurare gli ultimi tre numeri del suo telefono cellulare; metto a disposizione il mio spazio per raccogliere tutte le proteste da parte dei docenti di laboratorio vittime di questa scellerata politica. Unendo le forze rimanderemo al mittente il vile tentativo di fare fuori una categoria di seri professionisti. Forza ITP!

Per aderire alla protesta collegativi a questo [ LINK ]

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categoria:scuola, lavoro, economia, insegnanti, attualità, prodi, affari e politica
martedì, 24 aprile 2007

Il progetto di legge sui Dico intende regolare alcuni diritti, doveri e facoltà di persone, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale. Costituire un Dico sarà altamente conveniente. Per la pensione di reversibilità, per il diritto a concorrere alla assegnazione degli alloggi pubblici, per il diritto a non essere spostato dalla propria residenza in relazione al rapporto di lavoro, per la concessione automatica del permesso di soggiorno allo straniero clandestino o dotato di visto in scadenza, per la possibilità di derogare alle regole delle successioni del codice civile e fare donazioni e lasciti in esonero dall'imposta successoria. E' perciò da prevedere che le persone legate da un'unione epistolare raddoppieranno e forse continua…

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categoria:vita, economia, attualità, società, immigrati, sprechi, imparzialità, affari e politica
sabato, 21 aprile 2007

Ormai è guerra dichiarata tra gli automobilisti e gli autovelox. I giudici di pace italiani hanno gli scaffali pieni di ricorsi degli automobilisti che ritengono ingiuste le multe e il relativo decurtamento dei punti della patente di guida.  Dall’altro lato ci sono le amministrazioni comunali che sostengono che lo strumento serva come deterrente per gli automobilisti indisciplinati e per le stragi del sabato sera. Appunto! Dunque se così fosse perché non attivarli SOLO il sabato notte quando le strade sono affollate dagli indisciplinati discotecari infarciti di alcol e droga? Il dubbio è che lo strumento per il controllo della velocità in realtà serva a far cassa dopo i tagli disposti delle ultime finanziarie. A ciò si aggiunga continua…

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categoria:tecnologia, economia, sicurezza, attualità, scandalo
domenica, 25 marzo 2007

La Wind tramite sms sta avvisando i propri utenti che la tariffa di 10 centesimi verso tutti gli operatori passerà a 12, per compensare il taglio del costo della ricarica. A conti fatti chi utilizza parecchio il telefono si ritroverà a pagare di più rispetto alla semplice ricarica di 5 euro. Sarà aumentato anche lo scatto alla risposta che da 15 a 16, degli sms da 10 a 15 centesimi. Sono numerosissimi i clienti che in questi giorni stanno protestando contro il colosso della telefonia mobile italiana. Le stesse associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. L’Adiconsum ad esempio oltre ad attaccare duramente la scelta di Wind chiede al governo di intervenire sull’esigenza di istituire la durata minima dei contratti che deve essere di 12 mesi almeno. La legge oggi prevede che il gestore telefonico con un preavviso di soli 30 giorni può modificare un contratto magari firmato solo qualche settimana prima. Mentre l’ADUC spiega che secondo una clausula contenuta proprio nel contratto la Wind non può aumentare nessuna tariffa: la rimodulazione del contratto di telefonia mobile da Wind 10 a Wind 12, che il gestore ha notificato ai suoi utenti nei giorni passati, non e' legittima: le clausole del contratto che consentono questi aumenti da parte del gestore, sono vessatorie e quindi nulle.
Nello specifico:
1 – nel contratto Wind (artt. 2.4 e 3.3) sono vessatorie le clausole che prevedono modifiche contrattuali e di servizio da parte del gestore. Il Codice al Consumo (1) individua come vessatorie quelle condizioni che consentono "al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel contratto Wind e neppure nel messaggio Sms con cui il gestore ne ha dato comunicazione.
2 - Il comportamento di Wind determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (2).
3 - L'art. 2.4 del contratto Wind, e' illegittimo perche' viola anche il Codice delle Comunicazioni elettroniche (3). Vi si legge: "WIND proporra' al Cliente eventuali modifiche del Contratto tramite comunicazione scritta nella fattura successiva o con altro mezzo". Questo presuppone che il gestore possa modificare le condizioni generali (ed anche le tariffe), salvo comunicarlo uno o piu' mesi dopo in fattura: l'utente -anche recedendo senza penali- si troverebbe di fronte ad uno o piu' mesi di fatture maggiorate e gia' pagate. La legge, invece, dice che gli aumenti devono essere comunicati almeno un mese prima del loro avvio, si' da dare all'utente la possibilita' di recedervi.

Pertanto, gli utenti Wind potranno richiedere al gestore il rispetto del contratto, ovvero la tariffa precedentemente pattuita (Wind 10), e un risarcimento di tutti gli importi addebitati illegittimamente, tramite messa in mora.
E' opportuno fare anche una segnalazione all'Autorita' garante delle Comunicazioni.
Per conto nostro, vi abbiamo gia' provveduto. 

Claudia Moretti, legale Aduc

(1) d.l. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m)
(2) ibid., articolo 33, comma 1
(3) dl 259/2003, articolo 70, comma 4.

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categoria:economia, informazione, attualità, affari e politica
domenica, 04 marzo 2007

A poco più di anno dal suo lancio online, questo blog ha riscosso un notevole successo suscitando un ampio interesse nella blog-sfera italiana, lo dimostra il folto pubblico di frequentatori che quotidianamente lasciano la loro traccia tra i commenti. Il blog come forma di comunicazione si è affermato anche tra le aziende produttrici più importanti, tra i giornalisti e tra i politici. Questa nuova forma di comunicazione diretta, in altri Paesi (USA ad esempio) è riuscita ad influenzare l’opinione pubblica al punto da sovvertire gli ultimi sondaggi che davano Bush perdente. Io non ho questa pretesa, ci mancherebbe, ma visto che nel mio paese di origine a maggio si vota per la poltrona di Primo Cittadino vorrei lanciare una sfida, da qui, da lontano, ai due candidati alla poltrona di sindaco, dott. Piro e dott. Termine. Tale sfida riguarda lo sviluppo del paese.

La prima idea potrebbe riguardare un blog attivato dal Comune, dove il neo sindaco risponde con cadenze settimanali direttamente ai cittadini, sia residenti che non.

Con l’avvento delle nuove tecnologie e con la nascita di CEO molti ragazzi, cittadini e politici, stanno iniziando a confrontarsi con questo innovativo mezzo offerto dalla rete internet. Vi chiedo se state pensando di attivare un internet-point a livello di comune per coloro che sono sprovvisti del mezzo informatico.

L’esperienza di CattolicaEracleaonline.it ha evidenziato che si può far qualcosa senza chiedere nulla alle casse comunali, abbiamo la pretesa di affermare che se oggi in Italia e all’estero ci sono più persone che conoscono la nostra cittadina è merito del portale. Avete pensato se non sia il caso di mettere a frutto tale esperienza?

Potrei andare ancora avanti con la tecnologia, ma forse le urgenze sono altre come ad esempio l’impressione che si ha arrivando in Paese: la condizione del manto stradale, un piano di parcheggi cittadino quasi inesistente e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per non parlare del grigiume delle abitazioni, a causa dei prospetti mai completati e un centro storico decisamente da recuperare. Se si vuole valorizzare il paese dal punto di vista turistico non si può prescindere da tali interventi. E’ il turismo la chiave di volta dello sviluppo del paese. Spesso, infatti, si sente commentare: “col turismo potremmo vivere bene e invece siamo costretti ad emigrare per vivere”. Il futuro sindaco non può non prendere atto di tale sentimento comune: gli interventi necessari a rendere Cattolica un paese turistico non sono più procrastinabili.

Oltre agli interventi di valorizzazione del paese occorre poi migliorare le vie di collegamento, ampliando la rete stradale e istituendo a Minoa in particolare durante il periodo estivo la fermata degli autobus extraurbani (ditta Lumia per intenderci). Inoltre è necessario l’abbattimento dei cavilli burocratici per i soggetti che vogliono investire sul nostro territorio.

Ancora, occorre attivare adeguate politiche giovanili, affinché i giovani di Cattolica, intelligenti, preparati e pieni di idee rimangano in Paese, altrimenti continueranno ad arricchire le città che li accolgono e che danno loro la possibilità di esprimersi. Piuttosto “sfruttateli”, scippategli le idee e metteteli in pratica, con loro istituite un osservatorio per la valorizzazione del territorio, ci sono molte cose che andrebbero valorizzate, lasciateglielo fare, saranno bravissimi e garantiranno un ritorno economico a tutta la cittadina. Uscite dal bizantinismo Doroteo che ha caratterizzato la vecchia politica e mirate al coinvolgimento di tutti, CEO docet.  Probabilmente le cose che ho scritto le avete già pensate, meglio, realizzatele appena sarete eletti.

Sono sicuro che i giovani hanno molte altre idee, anch’io a dire il vero, ma per non rischiare di essere prolisso mi fermo qui, mentre chi vuole aggiungere qualcos’altro lo può fare nei commenti, saranno raccolti e pubblicati su CEO, firmatevi, non rimanete anonimi. 

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categoria:politica, vita, tecnologia, lavoro, economia, elezioni, speranze, attualità, paese, studenti, sprechi
sabato, 03 marzo 2007

 

Un giovane agricoltore vercellese ci descrive le difficoltà che devono affrontare i giovani che svolgono questa professione: lamenta una scarsa difesa dei sindacati del settore, e prevaricazioni da parte di enti pubblici. Ecco il video:

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categoria:lavoro, economia, video, attualità, agricoltura, denuncia
martedì, 27 febbraio 2007
Dopo anni di lotta contro i tagli ad opera del precedente governo e dopo aver salvato in extremis il tempo pieno ecco che come per incanto, e con il nuovo governo, in Emilia Romagna si ripresenta il medesimo problema. Quasi a non crederci questa volta lo ammettono persino Cgil Cisl e Uil lo riporta in un articolo a firma di Andrea Bonzi, l'Unità. La triplice sindacale emiliana si dice pronta "una fase di dura mobilitazione", peccato che si sono svegliati a Finanziaria già approvata. Questo loro atteggiamento sembra solo voler  ricordare ai loro tesserati che qualcosa tutto sommato stanno facendo, come al solito fuori tempo massimo. La questione tempo pieno della Regione Emilia Romagna è drammatica, lo dimostrano i numeri: per la scuola elementare si prevede un aumento di 509 ragazzi e un taglio di 73 posti di insegnante, mentre per garantire il servizio, come dicono gli stessi sindacati: "servirebbero 117 docenti in più, con gli attuali parametri". Il direttore del CSA Paolo Marchese ammette: "per la prima volta viene intaccato il tempo pieno tradizionale, ma la Finanziaria ha tagliato migliaia di posti in Italia, una sessantina anche in Emilia-Romagna, a fronte di un aumento di circa 8.000 studenti. Come devo fare, io?". Domanda alla quale sarà difficile rispondere, io ne aggiungo un'altra: ma i sindacati, in particolare quelli della scuola, quando Padoa Schioppa annunciava i tagli, dov'erano? Finchè non guariscono dalla sindrome "del governo amico" per la scuola si prevedono tempi molto duri! 
lunedì, 26 febbraio 2007

Nel precedente video ho intervistato l’attuale presidente dell’A.N.G.A di Vercelli, in questo invece ho intervistato chi l’ha fondata. Ecco il video:

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categoria:economia, video, attualità, agricoltura, agroalimentare
domenica, 25 febbraio 2007

Oggi è l’ultimo giorno dell’edizione 2007 della Fiera in Campo organizzata dall’Associazione Nazionale Giovani Agricoltori (ANGA) della sezione di Vercelli. Ho intervistato il presidente Francesco Delsignore, ecco il video:

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categoria:politica, economia, video, attualità, agricoltura, agroalimentare
sabato, 24 febbraio 2007

Come ho scritto nel post precedente la responsabilità della caduta di questo governo è da attribuire alla megalomania di D’Alema, puntare il dito su Turigliatto è solo un’abile mossa per mascherare il vero responsabile di questa debacle.  Alla domanda al Senatore del PRC se si sente responsabile ha risposto: ''No, non mi sento responsabile di quanto accaduto oggi, ne' pentito. Ho agito secondo coscienza''. Va riconosciuto anche il coraggio e la coerenza del senatore torinese, dopo il voto ha dato le dimissioni rinunciando così a tutti i benefici che questa carica garantisce. Dovrebbe farlo D’Alema per aver spinto il governo verso il baratro, lui si è il vero bastian contrario di Prodi, lui sì, Turigliatto è coerente, lo è stato fino alla fine e aveva persino annunciato in mattinata la sua intenzione di votare contro. Inoltre getta sale sulla ferita dichiarando: ''La debolezza del governo e' soprattutto nel consenso sociale, nella capacita' di dare risposte alla domanda di pace, di stop alla precarieta', alle attese di risarcimento delle classi piu' povere che si attendeva l'elettorato dell'Unione e che non ha avuto''. Queste sono parole di sinistra, allora chi si definisce tale dovrebbe osannare Turigliatto e contestare D’Alema, a meno chè essere di sinistra non significhi massacrare lo Stato Sociale garantendo le classi più agiate e mandare i soldati italiani in giro per il mondo, perché se lo faceva Berlusconi era un guerrafondaio se lo fa Prodi è un missionario. Allora viva Turigliatto e abbasso D’Alema, vero colpevole della ridicola crisi di governo, risanata stamani da un arbitro imparziale. Lo sforzo di Napolitano nel raccogliere i cocci è stato impagabile ha persino assoldato Follini e lo stesso Prodi è impegnato in una campagna acquisti degna di quella appena effettuata da Berlusconi, che però un vero fuoriclasse lo ha preso, Ronaldo. A questo punto non ci rimane che aspettare la prossima figura di merda in campo internazionale. Povera Italia…