Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase. Di solito si usa quando il personaggio in questione è una persona valida, buona, servizievole, etc.etc. Oggi, invece, la voglio utilizzare per parlare di un personaggio messo sulla graticola da quasi tutti gli italiani, me compreso: Silvio Berlusconi. Calma, non pensiate che gli voglia fare pubblicità, campagna elettorale o addirittura difenderlo, scacciate subito questo pensiero perché non c’entra nulla con quello che sta per seguire.
Cerco di argomentare solo una ricerca fatta da una persona molto seria, stimata e apprezzata in tutti gli ambienti buoni del Paese, cioè: Me J. Insomma, Io ho fatto una ricerca e vi sto comunicando ciò che è emerso. Il lavoro commissionatoci è iniziato alcuni mesi fa, consisteva in un’analisi dettagliata nella rete circa la persona di Silvio Berlusconi, dovevamo, io e il mio staff, verificare quale ruolo gli veniva attribuito su internet, per farla breve come viene trattato. Abbiamo iniziato ad esplorando il mondo dei diari virtuali (blog) dai quali è emerso che più della metà esistono perché esiste lui.
Molti gli ne hanno dedicato uno per simpatia, altri perché lo odiano, altri ancora per insultarlo, altri per deriderlo altri per far politica e altri per invidia. Se quel famoso filosofo sosteneva che l’importante è che se ne parli di una persona, di bene o di male poco importa, ma l’importante è che se ne parli, Silvio può dormire sogni tranquilli, perché di lui se ne parla eccome.
I blog più esilaranti, riguardano quei poveretti che per odio verso don Silvio, si cacciano in discussioni politiche nella quale mostrano tutta la loro “ignoranza”, ne abbiamo letti… le risate che ci siam fatti… quello che doveva essere un duro lavoro in realtà si è trasformato in un divertente passatempo, non immaginate quante volte abbiamo riso a crepapelle. Oltre ai diari virtuali amatoriali, ce ne sono altri più seri e schierati politicamente, si nota subito che hanno un taglio politico, sono ben scritti e gestiti da persone pratiche di comunicazione.
Va ricordato che internet per i politici rappresenta un valido mezzo per fare campagna elettorale, sulla retesi può fare 360 giorni all’anno, anche un secondo prima di chiudere il seggio, anche qui ne abbiamo lette di storielle, alcune molto vere, altre molto ingigantite, altre completamente inventate. Un altro strumento che si trova ondine, è il NG (gruppi di discussione) dove si discute di tutto: dall’informatica, all’edilizia e via discorrendo.
Anche lì dopo varie discussioni, finiscono per accusare Silvio, se non ti accodi, ti emarginano, ti accusano di essere un troll, ti attaccano in tutte le maniere, sono capaci di evidenziarti un refuso facendolo passare per un gravissimo errore di sintassi, insomma fanno di tutto per screditarti, vi invito a provare. Esistono poi, alcuni gruppi di discussione, dove si tratta di argomenti che riguardano il sociale, ad esempio: scuola, sanità, servizi pubblici etc. lì con più astuzia, si infiltrano i sindacati, mandano i propri “scagnozzi” con il compito di screditare la politica di Berlusconi e poi parteggiare spudoratamente per la parte politica a loro vicina. Se non ci
Oltre a questo esiste anche una satira mirata e indirizzata, dove vi si trovano, manifesti elettorali modificati ad esempio: Vota FI e rimarrai senza lavoro, oppure con FI più stupri per tutti con il faccione del presidente (rispetto le cariche istituzionali) in primo piano.
Come avete visto esiste un vero e proprio passatempo amatoriale e un altro professionale, quest’ultimo ha il compito di far passare ad arte un messaggio, gli altri vi si accodano e gli fanno eco. Dietro vi è un grande disegno politico, forse ancora più capillare, forse più incisivo, qualche scienziato lo ha definito: il lavaggio del cervello di internet. Il consiglio che mi sento di darvi è quello di ragionare sempre con il vostro cervello e secondo coscienza. Ritornando all’aspetto più leggero, concludo dicendo che se non ci fosse Silvio la metà dei cibernauti esistenti, probabilmente non avrebbero nulla da dire, ergo, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Ps: l’indagine me la sono auto commissionata.