domenica, 22 luglio 2007

A Ruota Libera e C.E.O c’erano! Ad Agrigento ogni anno Angelo Castellano, in arte DOCTOR JOE CASTELLANO, organizza il Gran Galà del Blues and Wine Soul Festival. Noi ci siamo stati e… ci siamo divertiti. Lo testimonia il video che segue, realizzato da: Domenico Oliveri, Giacomo Morello e Liborio Butera. Abbiamo intervistato l’organizzatore, gli artisti e i mitici conduttori di Demo trasmissione radiofonica condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo in onda su Radio1 RAI. La cornice dello spettacolo era costituita dalla splendida Valle dei Templi, scusate se è poco! Buona visione.

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categoria:vita, spettacolo, arte, video, attualità
mercoledì, 28 marzo 2007

 
In tempi come questi di scandali e di inchieste, di schiamazzi e di garanti che strillano divieti, di gogne-tv, di real-tv, di bacchettoni e sporcaccioni al tempo stesso, di videofonini e filmatini, prende la voglia di ritirarsi per un momento in una biblioteca severa e silenziosa, di entrare in punta di piedi dentro a quel luogo dove aleggiano sempiterni la serietà e lo studio. E guardare tutto intorno la sala di lettura, il suo ordine austero, quei volumi disposti in modo sobriamente armonioso, quella illuminazione tanto discreta quanto efficace, e scegliere alla fine il libro, compilare con cura la domanda, chiederlo e ottenerlo nel solito modo, con reciproco garbo, dalle mani del bibliotecario premuroso e competente. Il "De consolatione philosophia" potrebbe essere il libro, ma potrebbe essere altro, magari questo o quel "Dialogo" a caso fra le "Operette morali", o l'edizione rara di un classico greco con tanto di illustrazioni di un maestro anonimo arrivata da un paese lontano, chissà. Perchè certo che importa il contenuto, l'emozione rinchiusa nelle pagine, ma ciò che in questi tempi sbracati conta persino di più è l'atmosfera del luogo, la quiete antica e il silenzio dimenticato, contrapposti al baccano là fuori. Quei capi chinati sui libri, quel non sentire volare una mosca, quella pace infranta appena dal rumore di passi che se ne vanno.  Chi leggerà Dante, chi Hegel, chi consulterà una rivista scientifica straniera, chi tradurrà una versione dal latino, chi spulcerà l'enciclopedia alla cerca di un lemma.
Come in un rito collettivo sobrio e composto, finalmente, ma concentrato, volitivo, assennato, capace di restituire ordine alle cose e al mondo, in un luogo di quiete quasi surreale dove è possibile dimenticare, almeno per un poco, il frastuono dei tempi moderni.
postato da: LiborioButera alle ore 18:53 | Permalink | commenti (13)
categoria:cultura, arte, attualità
martedì, 27 marzo 2007

In questi giorni si sta’ consumando un’aspra polemica tra il gruppo di maggioranza del comune di Biella e l’opposizione: l’oggetto della contesa, come succede spesso nei comuni, è l’impiego del denaro pubblico. Purtroppo per i bilanci comunali questi non sono sicuramente tempi di vacche grasse, specie dopo i recenti tagli contenuti nell’ultima legge finanziaria. Tuttavia gli amministratori della cittadina prealpina pur di ospitare un grosso nome dello spettacolo italiano, hanno deciso di concedere gratis il palazzetto dello sport cittadino e di diminuire, in via eccezionale (con un provvedimento per dirla con un termine abusato negli ultimi tempi, ad personam) del 50% la tassa comunale d’affissione. Soldi che verranno immancabilmente a mancare nel bilancio comunale e che ancora una volta dovrà versare il contribuente, ma come si dice in questi casi lo show deve continuare, anzi non deve mancare. E su questo siamo tutti d’accordo. Non è dato sapere se almeno i cittadini godranno  di uno sconto sul biglietto d’ingresso, perché il palazzetto fino a prova contraria è ancora “cosa pubblica”. Probabilmente a riportare pace nella Sala Consiliare restituendo il maltolto sarà l’artista, visto che ormai da anni si professa paladino della giustizia. Chi è? Non l’ho ancora detto? Evvabbè... sarebbe bastato recarvi a Biella per scoprirlo, o in bici o in carrozzella, come recitava un famoso spot pubblicitario del passato. Se proprio non riuscite... si tratta di Beppe Grillo! Vi farò poi sapere, visto il sostanzioso risparmio derivato dall'abbono del costo di affitto della struttura, se sconterà o meno il biglietto ai suoi spettatori.

postato da: LiborioButera alle ore 22:03 | Permalink | commenti (4)
categoria:spettacolo, arte, satira, veleni, critica, attualità, scandalo, affari e politica