"Si dice in giro che è la più buona" noi l’abbiamo degustata e se non è la più buona è sicuramente tra le più buone, ci riferiamo alla gustosa Pesca di Bivona. Il frutto prende in nome della località nella quale è prodotta, appunto Bivona, piccolo centro montano in provincia di Agrigento. La coltivazione nelle campagne bivonesi della Pescabivona ha avuto inizio negli anni ’50, da subito si è dimostrata particolarmente pregiata per le sue caratteristiche bio-agronomiche e venne denominata "Pesca di Bivona" o meglio conosciuta e diffusa come "Agostina", con maturazione che va dalla fine di agosto alla prima decade di settembre. Il frutto è particolarmente vellutato, è di media pezzatura, con polpa di colore bianco crema, con lievi venature rosse, sapore dolce e gradevolmente aromatico. Il profumo è davvero inconfondibile, come si suole dire sa veramente di pesca, cosa ormai rara, specie per le pesche vendute nella grande distribuzione che non sanno quasi di niente…
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