E’ tempo della “generazione wireless”, cioè “senza fili”. Sono gli a
dolescenti di oggi, il cui comportamento e stile di vita è caratterizzato dall'utilizzo in modo intensivo dei media digitali. E molti finiscono per non sapersene staccare: internet, blog, chat e telefonini sono una vera e propria droga. L’età è compresa tra 17 e 21 anni in tutto e per tutto dipendenti dal mondo virtuale. Questi dati sono emersi da uno studio condotto dall'Università di Palermo che hanno evidenziato anche le sofferenze di questi adolescenti: infatti, secondo recenti stime degli esperti, un giovane su cinque fra i “tecnodipendenti” è anche affetto da un disturbo della personalità intesa come difficoltà di relazione con se stessi e con gli altri o da un'altra patologia mentale. L’utilizzo intensivo di Internet inteso come chat, blog, e anche l’abuso dei telefoni cellulari sviluppano nei ragazzi una forma di psicodipendenza.
“Si parla di dipendenza se il ragazzo ha sintomi di astinenza quando è costretto a stare lontano dal computer o dal telefonino e se ci sono segnali che indicano la perdita del contatto con la realtà - spiega Daniele La Barbera, Direttore della Clinica Psichiatrica dell'Università di Palermo e responsabile dello studio - I giovani “intossicati” dalle tecnologie si assentano da scuola per un numero rilevante di giorni senza una reale giustificazione o addirittura l'abbandonano, perdendo contatti con il gruppo degli amici e partecipando sempre meno alle attività familiari”.
La dipendenza dai mondi virtuali genera dunque problemi più che reali: i giovani dipendenti dalle tecnologie hanno spesso comportamenti dissociati, un senso di sé fragile, sintomi di stress. ”Il profilo del ragazzo che si rifugia patologicamente nella rete è quello di un soggetto fragile, con segni di una depressione che non riesce a contrastare forse proprio a causa dell'incapacità di regolare le proprie emozioni - spiega La Barbera - Tutto questo è vero anche per la dipendenza da telefonino: tutto fa supporre che giovani e giovanissimi che non riescono a staccarsi dal cellulare per chiamate o sms finiscano anch'essi con lo sviluppare una dipendenza forte e patologica, associata a disturbi emozionali”. Secondo lo psichiatra «per arginare il problema, è importante intervenire precocemente”.