sabato, 07 gennaio 2006

In questo momento di silenzio assoluto da parte degli intellettuali di sinistra, va dato grande merito all’onestà intellettuale di Giampaolo Pansa e di Marco Travaglio. Il primo dalle pagine del Corriere della Sera ha esortato questi dirigenti a farsi da parte, il secondo in una lettera a Bebbe Grillo ha rimarcato le colpe di D’Alema & Co. Parole, queste, che certamente non avranno fatto piacere a tutta la sinistra italiana, che probabilmente confidava in un giudizio più benevolo o addirittura nel silenzio. La guerra intestina all’interno dei DS è efferata, la minoranza ha sempre criticato le linee dell’attuale dirigenza. D’Alema oggi non ha esitato a rispondere con durezza, contrattaccando sia il centro-destra, per l’uso strumentale delle intercettazioni, che lo stesso gruppo d’opposizione del suo partito (ex potere operaio) che –secondo D’Alema- quando il PCI lottava per la democrazia, loro la volevano conquistare con la rivoluzione. In tutto ciò la cosa che continua a lasciarmi sbigottito è il silenzio assordante del sommo Enzo Biagi.

Aggiornamento: Un doveroso aggiornamento al post, oggi dalle pagine del Corrire della Sera, abbiamo letto finalmente le parole di Biagi. Il giornalista ha impiegato qualche giorno in più rispetto a Pansa e Travaglio, per dire delle cose che rasentano lo "sbadiglio" le potete leggere cliccando quì

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categoria: , affari e politica
lunedì, 05 dicembre 2005

Vuoi vincere lo stress? Non c’è problema, basta comprare ferri e gomitolo di lana e mettersi a lavorare. E’ questa l’ultima mania che sembra non risparmiare proprio nessuno in Inghilterra. Così ti capita di prendere il metro e trovarti vicino un di quei palestrati muscolosissimi che ti guardano male, solo perché sei rimasto stupito nel  vederlo lavorare a maglia.  Sembra che i maggiori  sostenitori  di questa antica  pratica siano il gota del jet set  anglosassone, la moda è partita proprio da loro, espandendosi in tutta l’Inghilterra.  Aghi e matasse compaiono nei backstage delle sfilate di moda: Stella Tenant e Kate Moss si rilassano sferruzzando tra una passerella e l'altra. Impazzano tra un ciak e l'altro nei set cinematografici: tra le appassionate Nicole Kidman, Cameron Diaz, Sandra Bullock, Julia Roberts, Sarah Jessica Parker e Caterina Zeta-Jones. La moglie di Michael Douglas ha addirittura fatto con le sue manine dei poncho per la sua famiglia lo scorso Natale. Uma Truman è stata addirittura avvistata a un "Knit club": pare che volesse iscrivere la figlioletta di quattro anni a un corso di maglia. L'elenco dei vip sedotti da ferri e lana non si esaurisce qui: comprende Madonna, Brooke Shields, Patricia Arquette, Julianne Moore e persino un maschietto: Russell Crowe.(corriere della sera). Pensate che l’Italia rimarrà a lungo indifferente a questa nuova tendenza?

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