lunedì, 24 settembre 2007

Se l’esuberanza è molto spesso considerata un valore positivo c’è sempre un’eccezione che conferma la regola. E qual è il popolo più esuberante dell’italica stirpe? Ovviamente quello partenopeo. Un popolo cioè abituato ad eccedere in tutte la gamma dei sentimenti, dall’amore all’odio, dalla carità all’egoismo, dalla bontà alla malvagità. Questa loro genetica predisposizione agli eccessi stimola in molti sentimenti contrastanti. C’è chi li ama profondamente e li difende a spada tratta e chi invece non li sopporta proprio. Evidentemente gli autori di due vergognosi blog appartengono alla seconda categoria. Navigando in rete mi sono, haimè, imbattuto in due blog dal titolo: “Napoli Merda” e “La Sfaccimma della Gente”, entrambi pregni di odio nei confronti dei napoletani. Gli autori con i loro scritti esaltano gli aspetti più negativi della Città e della stessa Regione Campania. Attaccando duramente persino gli amministratori. Mi chiedo come possa essere possibile arrivare a tali offese e quale sia lo scopo ultimo di cotanta manifestazione di odio. Vero è che chi si ci imbatte si troverà davanti una rappresentazione disgustosa della realtà che certamente non farà bene al popolo partenopeo.

postato da: LiborioButera alle ore 21:39 | Permalink | commenti (3)
categoria:napoli, informazione, violenza, attualità, blogger
venerdì, 14 settembre 2007

Cari amici, non capita spesso di partecipare ad un evento e di aver la fortuna di incontrare uno chef di fama internazionale come Peppe Giuffrè. A Noi è successo e ne siamo felici, anche perché il Maestro oltre ad essere un grande chef è di una simpatia infinita. Riesce a trasmettere calore umano come pochi sanno fare, non a caso chi lo ha conosciuto ha scritto sempre cose belle cose sul suo conto, dategli un’occhiata [link], [link], [link] e [link]. Nel video che segue Peppe prepara in diretta e in tempo record una mega cassata siciliana, guardate e imparate.

postato da: LiborioButera alle ore 14:50 | Permalink | commenti
categoria:video, alimentazione
mercoledì, 12 settembre 2007

Il pesce dimenticato incontra le terre del riso”, era il titolo del convegno che si è tenuto nella splendida cornice del castello degli Avogadro di Quinto Vercellese. Il tema è stato trattato da giornalisti, gastronomi, nutrizionisti e gourmet di chiara fama: Gioacchino Bonsignore, direttore della rubrica “Gusto” del TG5, Barbara Ronchi Della Rocca, giornalista televisiva e grande esperta di “bon ton”, il dott. Primo Vercilli, medico nutrizionista e dietologo, coordinati da Paolo Massobrio. Si è discusso del pesce azzurro da sempre e a torto considerato povero e del riso DOP di Baraggia. Il connubio tra questi due straordinari alimenti ha prodotto dei risotti da leccarsi i baffi, preparati da due straordinari chef: Peppe Giuffrè, trapanese, dell’Officina Gastronomica [link] e Christian Costardi del Ristorante Risotteria Cinzia di Vercelli [link]. I presenti si sono gustati questo strepitoso menù: Timballino di riso Venere al raguncino di pesce azzurro Crema di fagioli di Saluggia con sarde fritte in farine di riso al profumo di arancia Risotto delle terre d’acqua dolci e salate con pesce dimenticato e brodo di rane vercellesi Insalata pantesca con sgombri e riso Venere di Vercelli e capperi di Pantelleria Sarde lenguade con farina di riso bianca e nera Arancini di riso Baldo con lampuca e uvetta di catarratto Spicari pralinati su letto di riso carnaroli integrale Cassata con affabulazioni tra risi e nenie marinare Caffè solido tra note caraibiche-trapanisi-varsleis Noi c’eravamo e abbiamo realizzato il servizio che segue, buona visione.


postato da: LiborioButera alle ore 22:16 | Permalink | commenti
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