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na mattina mi son svegliato… quanti di voi conoscono il testo di questa canzone? Sicuramente la stragrande maggioranza. Si tratta del testo di “Bella Ciao” famoso inno della resistenza italiana ai tempi dell’invasione nazi-fascista. Il testo è un inno alla libertà e narra di una bella donna e della sua ricerca. La musica si pensa risalga alla melodia di un canto popolare dell’800 italiano. La cantavano: le mondine, ma anche bambini, massaie e nobili di quel tempo; insomma proprio come una canzonetta di San Remo dei giorni nostri, tanto era popolare. Durante la resistenza divenne l’inno dei partigiani; oggi la cantano in tutto il mondo, in diverse lingue. In Italia la cantò Santoro al termine di una lunga serie di puntate di televisione di parte e faziosa com’è nel suo solito stile, offrendo ai telespettatori uno spettacolo a dir poco patetico, la cantano nei cortei, negli scioperi e in tutte le manifestazioni di sinistra. Vi parlo di “Bella Ciao” perché nei giorni scorsi è stata al centro di una polemichetta che ha visto coinvolti il “corsivista” Conan del giornale di partito di AN, Secolo D’Italia, alcuni esponenti del suo partito e quelli del partito di Giordano. Conan aveva proposto di estrapolare “Bella Ciao” dal suo contesto storico e di adattarla all’idea liberale propria della Destra Italiana di questi tempi. Com’era prevedibile non sono mancate le proteste più o meno ufficiali, sia da parte degli esponenti del suo partito, sia dagli esponenti di RC che a dirla tutta in questi giorni stanno attraversano una fase di profonda confusione, specie dopo aver votato il finanziamento delle missioni di pace all’estero, da loro da sempre considerate di guerra. Perdere l’inno sarebbe insostenibile persino per i maggiori rappresentanti di questa nuova "era" del partito, ma anche gli esponenti di AN si sono mostrati refrattari alla proposta. La polemica dunque è stata archiviata con un “non se ne parla nemmeno!”
Per quanto mi riguarda credo che “Bella Ciao” sia patrimonio di tutti e da sempre appartenga alla tradizione italiana, dunque non ci vedrei nulla di così scandaloso.
categoria:cultura, politica, attualità , società , centri sociali, rivoltÃ

























ministero della Pubblica Istruzione sono in corso le grandi manovre per individuare la nuova modalità di reclutamento per gli insegnanti. Nonostante il massimo riserbo, nei giorni scorsi è trapelata qualche indiscrezione: sembrerebbe che si stia lavorando ad un ipotetico doppio canale composto dalle scuole di specializzazione e dal concorso nazionale. In pratica le attuali scuole di specializzazione (SSIS) dovrebbero essere mantenute, ma riviste. Ogni due anni sarà bandito un concorso sui posti realmente vacanti, vi potranno partecipare solo gli abilitati. Ricordo che si tratta di indiscrezioni pertanto tutto potrebbe essere stravolto.
ranti che strillano divieti, di gogne-tv, di real-tv, di bacchettoni e sporcaccioni al tempo stesso, di videofonini e filmatini, prende la voglia di ritirarsi per un momento in una biblioteca severa e silenziosa, di entrare in punta di piedi dentro a quel luogo dove aleggiano sempiterni la serietà e lo studio. E guardare tutto intorno la sala di lettura, il suo ordine austero, quei volumi disposti in modo sobriamente armonioso, quella illuminazione tanto discreta quanto efficace, e scegliere alla fine il libro, compilare con cura la domanda, chiederlo e ottenerlo nel solito modo, con reciproco garbo, dalle mani del bibliotecario premuroso e competente. Il "De consolatione philosophia" potrebbe essere il libro, ma potrebbe essere altro, magari questo o quel "Dialogo" a caso fra le "Operette morali", o l'edizione rara di un classico greco con tanto di illustrazioni di un maestro anonimo arrivata da un paese lontano, chissà. Perchè certo che importa il contenuto, l'emozione rinchiusa nelle pagine, ma ciò che in questi tempi sbracati conta persino di più è l'atmosfera del luogo, la quiete antica e il silenzio dimenticato, contrapposti al baccano là fuori. Quei capi chinati sui libri, quel non sentire volare una mosca, quella pace infranta appena dal rumore di passi che se ne vanno.
Chi leggerà Dante, chi Hegel, chi consulterà una rivista scientifica straniera, chi tradurrà una versione dal latino, chi spulcerà l'enciclopedia alla cerca di un lemma.
ggi mercoledì 28 marzo alle 19:15 su Nessuno Tv (canale 890 di Sky) andrà in onda la puntata "Viaggi e Miraggi", all'interno della quale potrete trovare i seguenti video: 
entesimi verso tutti gli operatori passerà a 12, per compensare il taglio del costo della ricarica. A conti fatti chi utilizza parecchio il telefono si ritroverà a pagare di più rispetto alla semplice ricarica di 5 euro. Sarà aumentato anche lo scatto alla risposta che da