mercoledì, 28 febbraio 2007

E' quasi obbligatorio, quando si raggiungono soglie importanti, ringraziare gli utenti affezionati che quotidianamente visitano i siti o i blog. Oggi A Ruota Libera vanta 50.000 click. Il blog era partito in sordina, quasi un’evoluzione del mio primo blog registrato su Virgilio.it 4 e passa anni fa oggi è diventato il punto di ritrovo di molti amici e vanta anche le visite di personalità di un certo riguardo sia del mondo giornalistico, sia dal mondo politico/sindacale, il che mi riempie d’orgoglio. 50.000 click genuini, perché splinder a differenza di altre piattaforme conta i click una sola volta altre invece contano le pagine viste, ciò significa che il numero totale risulta drogato, lo conferma il mio contatore di Shiny, montato solo alcuni mesi fa sta’ e sta’ già raggiungendo le visite totali del blog, ma questa è un’altra storia. Intanto

50.000

Grazie a tutti voi!

postato da: LiborioButera alle ore 15:50 | Permalink | commenti (19)
categoria:vita, attualità
mercoledì, 28 febbraio 2007

Oggi aprendo la posta trovo una mail dell’amico Carlo Zaccaria, come oggetto aveva “sorpresa” in effetti così è stata. Mascherati in un ipertesto tramite particolari parole chiamate collegamenti ipertestuali (hyperlink o rimandi), (che costituiscono un rete raggiata o variamente incrociata di informazioni, organizzate secondo diversi criteri, ad esempio paritetici o gerarchici, in modo da costituire vari percorsi di lettura alternativi.) trovo due nuovi domini, il primo è: www.LiborioButera.com il secondo www.RisoRisotto.com. Come potete capire il messaggio è chiaro: si inizia a fare sul serio. Fino ad adesso abbiamo gestito diversi blog che sommando i contatti in media ci avviciniamo a 2000 click giornalieri, considerando che sono domini di secondo livello, il risultato è da ritenersi straordinario. Ma per la realizzazione delle due nuove piattaforme bisogna dedicarci del tempo che in soldini significa: lavoro, idee, realizzazione dell’ interfaccia o se preferite della home, e di tutto ciò che serve a rendere accattivante e visibile in rete i nuovi siti. Con molta probabilità avremmo bisogno dei vostri consigli dunque chi ha dei suggerimenti, può benissimo lasciarli nei commenti, ovviamente saranno bene accetti.  

postato da: LiborioButera alle ore 15:15 | Permalink | commenti (8)
categoria:tecnologia, internet, idee, attualità, bloggers, blogger
martedì, 27 febbraio 2007
Dopo anni di lotta contro i tagli ad opera del precedente governo e dopo aver salvato in extremis il tempo pieno ecco che come per incanto, e con il nuovo governo, in Emilia Romagna si ripresenta il medesimo problema. Quasi a non crederci questa volta lo ammettono persino Cgil Cisl e Uil lo riporta in un articolo a firma di Andrea Bonzi, l'Unità. La triplice sindacale emiliana si dice pronta "una fase di dura mobilitazione", peccato che si sono svegliati a Finanziaria già approvata. Questo loro atteggiamento sembra solo voler  ricordare ai loro tesserati che qualcosa tutto sommato stanno facendo, come al solito fuori tempo massimo. La questione tempo pieno della Regione Emilia Romagna è drammatica, lo dimostrano i numeri: per la scuola elementare si prevede un aumento di 509 ragazzi e un taglio di 73 posti di insegnante, mentre per garantire il servizio, come dicono gli stessi sindacati: "servirebbero 117 docenti in più, con gli attuali parametri". Il direttore del CSA Paolo Marchese ammette: "per la prima volta viene intaccato il tempo pieno tradizionale, ma la Finanziaria ha tagliato migliaia di posti in Italia, una sessantina anche in Emilia-Romagna, a fronte di un aumento di circa 8.000 studenti. Come devo fare, io?". Domanda alla quale sarà difficile rispondere, io ne aggiungo un'altra: ma i sindacati, in particolare quelli della scuola, quando Padoa Schioppa annunciava i tagli, dov'erano? Finchè non guariscono dalla sindrome "del governo amico" per la scuola si prevedono tempi molto duri! 
lunedì, 26 febbraio 2007

Nel precedente video ho intervistato l’attuale presidente dell’A.N.G.A di Vercelli, in questo invece ho intervistato chi l’ha fondata. Ecco il video:

postato da: LiborioButera alle ore 21:24 | Permalink | commenti
categoria:economia, video, attualità, agricoltura, agroalimentare
lunedì, 26 febbraio 2007

La notizia è di quelle che faranno certamente discutere, la riporta il quotidiano La Stampa: ero gay e sono guarito.  Luca Di Tolve è questo il nome dell’ex gay ha dichiarato: “Quella - racconta - che mi sono conquistato dopo sei anni di terapia riparativa dell’omosessualità: tre rosari al giorno, gruppi di ascolto, studio della Bibbia e dei testi di Josè Maria Escrivà, il fondatore dell'Opus Dei. Adesso, finalmente, sono guarito”. Miracolo? lui sostiene di Sì. A quanto pare nei suoi trascorsi di omosessuale non era uno tranquillo capace di passare dalle eleganti suite newyorchesi al sesso rubato in una «darkroom», dall’ufficio dove dirigeva un team di persone a un parco di notte a consumare rapporti.  La svolta - come riporta il quotidiano - avvenne per caso: Un giorno un amico omosex dimenticò a casa sua alcuni appunti di filosofia. Luca li sfogliò per curiosità e s’imbattè nelle teorie di Joseph Nicolosi. Spiega: «All'inizio ebbi voglia di prendere a pugni questo signore e le sue idee. Però non riuscivo nemmeno a liberarmene. In fondo che cos'era quell'andare in giro per parchi se non la conferma che anch'io ero vittima di pulsioni, di nevrosi di cui dovevo liberarmi? E perché non riuscivo a raggiungere la felicità con un ragazzo, uno dei tanti conosciuti in quegli anni? Perché nei maschi mi guardavo come in uno specchio, ma era della diversità di una donna che avevo bisogno».
Abbandonò il buddismo, ritrovò il cristianesimo e scoprì per la prima volta l’identità di uomo. «Non dico che sia stato facile, devi saper rinunciare, fermare la caccia al sesso compulsivo che prima praticavo istintivamente». Ci sono voluti sei anni, qualche caduta qui e lì, molta volontà, anche - e un tempo gli sarebbe apparso impensabile - tante preghiere. «Tre rosari al giorno, i corsi del gruppo Chaire e quelli di Living Waters. Un anno fa ho conosciuto la mia fidanzata. Di me sa tutto e ha accettato di starmi accanto». Stanno mettendo da parte i soldi per sposarsi, conta di farcela nel giro di due anni.

postato da: LiborioButera alle ore 09:15 | Permalink | commenti (9)
categoria:etica, vita, chiesa, scienza, speranze, attualità, società, moralità
domenica, 25 febbraio 2007

Oggi è l’ultimo giorno dell’edizione 2007 della Fiera in Campo organizzata dall’Associazione Nazionale Giovani Agricoltori (ANGA) della sezione di Vercelli. Ho intervistato il presidente Francesco Delsignore, ecco il video:

postato da: LiborioButera alle ore 11:29 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, economia, video, attualità, agricoltura, agroalimentare
sabato, 24 febbraio 2007

Come ho scritto nel post precedente la responsabilità della caduta di questo governo è da attribuire alla megalomania di D’Alema, puntare il dito su Turigliatto è solo un’abile mossa per mascherare il vero responsabile di questa debacle.  Alla domanda al Senatore del PRC se si sente responsabile ha risposto: ''No, non mi sento responsabile di quanto accaduto oggi, ne' pentito. Ho agito secondo coscienza''. Va riconosciuto anche il coraggio e la coerenza del senatore torinese, dopo il voto ha dato le dimissioni rinunciando così a tutti i benefici che questa carica garantisce. Dovrebbe farlo D’Alema per aver spinto il governo verso il baratro, lui si è il vero bastian contrario di Prodi, lui sì, Turigliatto è coerente, lo è stato fino alla fine e aveva persino annunciato in mattinata la sua intenzione di votare contro. Inoltre getta sale sulla ferita dichiarando: ''La debolezza del governo e' soprattutto nel consenso sociale, nella capacita' di dare risposte alla domanda di pace, di stop alla precarieta', alle attese di risarcimento delle classi piu' povere che si attendeva l'elettorato dell'Unione e che non ha avuto''. Queste sono parole di sinistra, allora chi si definisce tale dovrebbe osannare Turigliatto e contestare D’Alema, a meno chè essere di sinistra non significhi massacrare lo Stato Sociale garantendo le classi più agiate e mandare i soldati italiani in giro per il mondo, perché se lo faceva Berlusconi era un guerrafondaio se lo fa Prodi è un missionario. Allora viva Turigliatto e abbasso D’Alema, vero colpevole della ridicola crisi di governo, risanata stamani da un arbitro imparziale. Lo sforzo di Napolitano nel raccogliere i cocci è stato impagabile ha persino assoldato Follini e lo stesso Prodi è impegnato in una campagna acquisti degna di quella appena effettuata da Berlusconi, che però un vero fuoriclasse lo ha preso, Ronaldo. A questo punto non ci rimane che aspettare la prossima figura di merda in campo internazionale. Povera Italia…

venerdì, 23 febbraio 2007
Anche se il Paese versa in una situazione di assoluta incertezza politica facciamo finta di niente e ci facciamo due risate con questo video, che descrive la "serietà al governo" slogan usato dai politici di centro-sinistra.
postato da: LiborioButera alle ore 23:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, video, attualità
venerdì, 23 febbraio 2007
Ancora una volta è stato Max “baffino” D’Alema a decidere le sorti del governo Prodi, si ancora lui, lo afferma persino Massimo Cacciari che si è lasciato scappare: Il capolavoro l'ha fatto quel Dio della politica che è D'Alema andando ad annunciare ai quattro venti che se il governo non raggiungeva la maggioranza si andava a casa. Dopo la vittoria alle elezioni i soloni della politica, i grandi strateghi... hanno costruito i loro teoremi pensando che una maggioranza risicata bastasse a garantire stabilità.”  Parole pungenti del filosofo Cacciari, che oltre a far riflettere fanno capire che il “grande vecchio” continua ad essere sempre il “baffino” e che Prodi, e l’intero governo, sono caduti per la sua dichiarazione. A questo punto mi verrebbe de chiedergli: Ministro, ma forse non era il caso che si dimettesse solo Lei, se non altro per aver fatto male i conti? Si perché solo uno sciocco può pensare che D’Alema aveva fatto quella dichiarazione senza essere sicuro dei fatti propri, ma evidentemente aveva fatto i conti senza l’oste! Povera Italia…
postato da: LiborioButera alle ore 22:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, critica, attualità, paese, prodi, affari e politica
venerdì, 23 febbraio 2007


Il nostro Paese è sempre pronto ad importare mode, anche le peggiori, dai paesi cosiddetti più moderni, in cima alla lista, come sempre, si posizionano: Stati Uniti e Gran Bretagna. Nel Paese anglosassone sta impazzando una moda che onestamente ne faremmo volentieri a meno e riguarda i ragazzi: “Sono un teppista? Sì! E me ne vanto!”, è questo il motto! Essere etichettato come “Asbo (“anti social behaviour order”, ossia come persona incriminata per comportamenti antisociali, in breve, il nostro “teppista”) è giudicato come una medaglia al valore da un ragazzo su due, secondo il sondaggio dell'agenzia governativa “Youth Justice Board”, pubblicato nei giorni scorsi a Londra. Nel 1999 Blair aveva lanciato la campagna “Duri contro il crimine e duri contro le cause del crimine”, ma a quanto pare ha sortito pochissimi effetti. La cosa però che più preoccupa i sociologi inglesi è la caduta del mito del bravo ragazzo. Infatti è divenuta una costante l'equazione “bravo ragazzo è uguale a perdente” che comporta uno sgretolarsi interno, una frattura profonda e insidiosissima delle forze buone del tessuto sociale, che in un certo senso si arrendono a questo cambiamento etico senza nemmeno più contrastarlo. In Italia in questi anni ci stiamo confrontando con il bullismo, che a quanto pare è il fratello minore (in termini di gravità) dell’ “Asbo”, possiamo solo sperare che le scuole, e la società tutta, inizino a prepararsi ad affrontare questa nuova piaga giovanile, vista la velocità con la quale ormai i giovani si scambiano le informazioni, è auspicabile che lo facciano da subito.
postato da: LiborioButera alle ore 17:30 | Permalink | commenti (2)
categoria:moda, scuola, sociale, violenza, attualità, studenti, società, legalità, adolescenti, bullismo