Che gli effetti della finanziaria saranno disastrosi e ridurranno alla f
ame gli italiani non avevamo dubbi, ma che addirittura si manifestassero ancor prima che entrasse in vigore, beh, onestamente qualche dubbio invece lo abbiamo. Ma ciò che è successo a Gela, comune del nisseno, ha dell’incredibile: una banda di giovinastri armata di coltelli ha rapinato delle pizze il "pony express" addetto alle consegne. Lo ha denunciato agli inquirenti, che stanno cercando di far luce sull’accaduto, la titolare della pizzeria Rosaria Lombardo: tutto è cominciato poco dopo le 21 quando un giovane ha telefonato alla pizzeria "Due Archi", sita nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, per ordinare 7 pizze. Le pizze dovevano essere consegnate al civico 17 di via Scicolone, nel quartiere "Albani Roccella". Poco dopo, il fattorino del locale, un ragazzo di 17 anni, si è messo in sella al motorino per effettuare la consegna. Ma giunto in via Scicolone si è trovato al cospetto della banda che gli ha dato il "benvenuto" con tanto di coltello in mano. Sotto la minaccia dell'arma, uno della banda, gli ha intimato la consegna delle pizze senza avanzare "pretese" di soldi. Il fattorino, ovviamente, non ha opposto resistenza e ha consegnato il bottino! Una strana vicenda di “fame armata”.
A questo punto però rimangono alcuni interrogativi: si tratta di sette rapinatori? Oppure sette impavidi imbecilli? O sette buontemponi affamati? O forse si tratta semplicemente di sette rapinatori imbecilli?
























