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inalmente il primo pentito della TV trash che ormai ha monopolizzato tutti i media televisivi; si tratta di Claudio Lippi che non intende più stare al gioco delle finte risse. Chi domenica ha seguito Buona Domenica sicuramente ha notato che il presentatore non era più tra le fila dei conduttori. "Buona Domenica è diventata un ring di nome e di fatto - aveva sbottato puntando il dito contro Cesare Lanza, uno degli autori del programma Mediaset - Non posso condividere una televisione spazzatura fatta di parolacce e bestemmie allo scopo di fare audience". Ma in queste sue accuse ha dimenticato di citare il vero ideatore di questo squallido genere: Maurizio Costanzo. Ricordiamo che programmi come "Amici", "C'è posta per te" sono stati trasmessi con la sua approvazione, dunque, fermo restando che apprezzo e condivido il gesto di Lippi, avrei però preferito che nel dare le dimissioni citasse i genitori di questa squallida televisione, vale a dire: Costanzo e consorte.
categoria:cultura, televisione, critica

























inalmente possiamo scrivere fine, o forse, alla farsa delle penalizzazioni per aver truccato i campionati di calcio degli anni passati. Le indiscrezioni che da giorni circolavano, sono state confermate: sconti dovevano essere e sconti sono stati, ma per fortuna (o sfortuna) non per tutti. Proviamo intanto a leggere la nuova classifica così possiamo comprendere fino in fondo chi ha usufruito degli sconti in maniera più sostanziosa: serie A: Inter 21; Palermo 18; Roma 17; Udinese 13; Atalanta 13; Siena 12; Livorno 12; Empoli 10; Sampdoria 10; Messina 9; Catania 9; Milan 7; Lazio 7; Cagliari 6; Torino 6; Ascoli 4; Parma 4; Chievo 2; Fiorentina 0; Reggina -4. Proviamo a ricapitolare: Sia alla Juve che alla Lazio, infatti, il collegio arbitrale del Coni presieduto dal professor Ronzani ha ridotto la penalizzazione di 8 punti: da
all'Università Bicocca di Milano sulla mobilità urbana, è emerso che, nelle grandi città, ogni giorno sono più le donne, 3,22, che si muovono con la propria auto che gli uomini, 2,95. Certo non di molto, è vero, ma per la prima volta le donne “sorpassano” gli uomini, quindi, buona parte del traffico cittadino a questo punto è provocato dalle automobiliste! Questo sorpasso si spiega con i cambiamenti di stili di vita e di lavoro che hanno interessato in particolare le donne negli ultimi anni. “Le nuove forme di impiego flessibile e part-time, che si svolgono in luoghi diversi, le incombenze legate alla gestione della famiglia e dei figli”, spiega Francesca Zajckzyc, professore ordinario di Sociologia Urbana e coordinatrice dello studio. Le signore si muovono per tragitti più brevi degli uomini e hanno una maggiore propensione a utilizzare i mezzi pubblici. Il caos sulle strade cittadine è in crescita e i tragitti diventano più lenti: in 15 anni il tempo medio passato in auto ogni giorno è aumentato di 20 minuti ed è oggi di circa un'ora. Gli italiani, poi, sono molto refrattari all’utilizzo dei mezzi pubblici, forse perché i servizi non funzionano correttamente o perché è ancora molto diffuso il mito dell’automobile?
dialetto siciliano si chiama “Nastizza”, ma tradotto in italiano corrente si pronuncia “una goccia”. E’ il nuovo olio extravegine d’oliva prodotto dall’azienda Cinquecolli di Chiaramonte Gulfi (Ragusa), è talmente prezioso che viene confezionato in piccole boccette simili a quelle dei profumi, che saranno dotate di un vaporizzatore che consentirà di spruzzare l’olio sulle pietanze. L’idea è venuta ai due proprietari Sebastiano Giaquinta e Luca Mercorillo per diversificare il prezioso “oro verde”, dagli altri oli meno pregiati. Infatti “Nastizza” negli ultimi anni ha ottenuto molteplici riconoscimenti nazionali e internazionali. L’olio è estratto dalla preziosa oliva “tonda iblea” che il sapore al palato risulta delicatamente fruttato al gusto di foglia di pomodoro, e - come precisa lo stesso produttore - viene ottenuto dall’estrazione a freddo. La piccola “boccetta” che conterrà l’olio soddisfa la nuova legge che
ttadina per combattere il dilagante fenomeno dei cosiddetti “filoni”, vale a dire dei ragazzi che preferiscono il bar all’aula scolastica. In questi ultimi anni il fenomeno era diventato preoccupante; le classi nelle ore scolastiche erano sempre più vuote, mentre gli esercizi commerciali e le vie della cittadina marchigiana sempre più affollati di studenti. 