martedì, 31 ottobre 2006

Finalmente il primo pentito della TV trash che ormai ha monopolizzato tutti i media televisivi; si tratta di Claudio Lippi che non intende più stare al gioco delle finte risse. Chi domenica ha seguito Buona Domenica sicuramente ha notato che il presentatore non era più tra le fila dei conduttori. "Buona Domenica è diventata un ring di nome e di fatto - aveva sbottato puntando il dito contro Cesare Lanza, uno degli autori del programma Mediaset - Non posso condividere una televisione spazzatura fatta di parolacce e bestemmie allo scopo di fare audience". Ma in queste sue accuse ha dimenticato di citare il vero ideatore di questo squallido genere: Maurizio Costanzo. Ricordiamo che programmi come "Amici", "C'è posta per te" sono stati trasmessi con la sua approvazione, dunque, fermo restando che apprezzo e condivido il gesto di Lippi, avrei però preferito che nel dare le dimissioni citasse i genitori di questa squallida televisione, vale a dire: Costanzo e consorte.

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categoria:cultura, televisione, critica
lunedì, 30 ottobre 2006
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categoria:vita, alimentazione, agroalimentare
sabato, 28 ottobre 2006
Finalmente possiamo scrivere fine, o forse, alla farsa delle penalizzazioni per aver truccato i campionati di calcio degli anni passati. Le indiscrezioni che da giorni circolavano, sono state confermate: sconti dovevano essere e sconti sono stati, ma per fortuna (o sfortuna) non per tutti. Proviamo intanto a leggere la nuova classifica così possiamo comprendere fino in fondo chi ha usufruito degli sconti in maniera più sostanziosa: serie A: Inter 21; Palermo 18; Roma 17; Udinese 13; Atalanta 13; Siena 12; Livorno 12; Empoli 10; Sampdoria 10; Messina 9; Catania 9; Milan 7; Lazio 7; Cagliari 6; Torino 6; Ascoli 4; Parma 4; Chievo 2; Fiorentina 0; Reggina -4. Proviamo a ricapitolare: Sia alla Juve che alla Lazio, infatti, il collegio arbitrale del Coni presieduto dal professor Ronzani ha ridotto la penalizzazione di 8 punti: da -17 a -9 per la società bianconera, da -11 a -3 per quella biancoceleste. Mentre la Fiorentina si è vista togliere solo 4 punti di penalizzazione, niente sconti, invece, per il Milan: -8 era e -8 resta. Dunque paga solo il Milan? Evidentemente Sì; e la questione si conclude alla solita maniera: pagliacciata all’italiana!
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categoria:sport
sabato, 28 ottobre 2006
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categoria:scuola, informatica, internet, video, informazione
sabato, 28 ottobre 2006

Ecco la solita ricerca destinata a far discute o quanto meno ad indignare l’universo femminile. Secondo uno studio condotto dall'Università Bicocca di Milano sulla mobilità urbana, è emerso che, nelle grandi città, ogni giorno sono più le donne, 3,22, che si muovono con la propria auto che gli uomini, 2,95. Certo non di molto, è vero, ma per la prima volta le donne “sorpassano” gli uomini, quindi, buona parte del traffico cittadino a questo punto è provocato dalle automobiliste! Questo sorpasso si spiega con i cambiamenti di stili di vita e di lavoro che hanno interessato in particolare le donne negli ultimi anni. “Le nuove forme di impiego flessibile e part-time, che si svolgono in luoghi diversi, le incombenze legate alla gestione della famiglia e dei figli”, spiega Francesca Zajckzyc, professore ordinario di Sociologia Urbana e coordinatrice dello studio. Le signore si muovono per tragitti più brevi degli uomini e hanno una maggiore propensione a utilizzare i mezzi pubblici. Il caos sulle strade cittadine è in crescita e i tragitti diventano più lenti: in 15 anni il tempo medio passato in auto ogni giorno è aumentato di 20 minuti ed è oggi di circa un'ora. Gli italiani, poi, sono molto refrattari all’utilizzo dei mezzi pubblici, forse perché i servizi non funzionano correttamente o perché è ancora molto diffuso il mito dell’automobile?

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categoria:inquinamento, donne, live, salute, società
venerdì, 27 ottobre 2006
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categoria:video, alimentazione, agricoltura, agroalimentare
mercoledì, 25 ottobre 2006
In dialetto siciliano si chiama “Nastizza”, ma tradotto in italiano corrente si pronuncia “una goccia”. E’ il nuovo olio extravegine d’oliva prodotto dall’azienda Cinquecolli di Chiaramonte Gulfi (Ragusa), è talmente prezioso che viene confezionato in piccole boccette simili a quelle dei profumi, che saranno dotate di un vaporizzatore che consentirà di spruzzare l’olio sulle pietanze. L’idea è venuta ai due proprietari Sebastiano Giaquinta e Luca Mercorillo per diversificare il prezioso “oro verde”, dagli altri oli meno pregiati. Infatti “Nastizza” negli ultimi anni ha ottenuto molteplici riconoscimenti nazionali e internazionali. L’olio è estratto dalla preziosa oliva “tonda iblea” che il sapore al palato risulta delicatamente fruttato al gusto di foglia di pomodoro, e - come precisa lo stesso produttore - viene ottenuto dall’estrazione a freddo. La piccola “boccetta” che conterrà l’olio soddisfa la nuova legge che impone ai ristoranti l'olio etichettato dove sia chiara la provenienza. Adesso i ristoranti che voglio distinguersi avranno la possibilità di servirla al tavolo ai clienti che sicuramente ne apprezzeranno l’eleganza e l’originalità; magari poi andranno a letto vestiti di solo due “stizze” di olio extravergine siciliano, che è sicuramente cosa buona e giusta!
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categoria:alimentazione, agricoltura, agroalimentare
martedì, 24 ottobre 2006


Tempi duri per gli studenti ascolani: giro di vite della questura cittadina per combattere il dilagante fenomeno dei cosiddetti “filoni”, vale a dire dei ragazzi che preferiscono il bar all’aula scolastica. In questi ultimi anni il fenomeno era diventato preoccupante; le classi nelle ore scolastiche erano sempre più vuote, mentre gli esercizi commerciali e le vie della cittadina marchigiana sempre più affollati di studenti. La polizia ha deciso di combattere il fenomeno seriamente con tanto di perquisizioni e identificazioni di eventuali giovanissimi e la convocazione, poi, in questura dei relativi genitori. L'operazione è stata ribattezzata ironicamente "caccia al filonaro" e proseguirà per l'intero anno scolastico. Per i genitori, quindi, la prima convocazione è solo un avvertimento bonario. Se il figlio verrà sorpreso di nuovo a "bigiare", si ritroveranno con una denuncia penale per "elusione" della scuola dell'obbligo. Toccherà a loro vigilare per evitare la denuncia. Anche perché la norma 114 del Testo unico dell'ordinamento scolastico impone alle famiglie il controllo e una denuncia penale d'ufficio alle autorità competenti per i genitori che, superati i sette giorni di assenza, non presentino i figli a scuola senza giustificato motivo.
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categoria:scuola
domenica, 22 ottobre 2006

“Oriana Fallaci, venerava Benedetto XVI” lo ha dichiarato il monsignor Rino Fisichella.  per questo motivo l'”atea cristiana” come lei stessa si definì, ha lasciato in eredità all'Università del Laterano tutto il suo patrimonio librario. In effetti, basta leggere i suoi romanzi e confrontarli con i discorsi del Papa per rendersi conto come entrambi convergessero sui grandi temi dell’umanità. “Mi sento meno sola quando leggo i libri di Ratzinger - aveva dichiarato la Fallaci all'indomani dell'elezione del nuovo Papa, in un'intervista al Wall Street Journal - io sono atea, e se un'atea e un Papa pensano la stessa cosa ci deve essere qualcosa di vero. È semplicissimo! Qui ci deve essere qualche verità umana che va al di là della religione”. Inoltre è stato il Fondo Fallaci, che si aggiunge alla già ricca collezione di volumi antichi e moderni della Biblioteca della Pontificia Università Lateranense (oltre 70mila), è stata possibile anche grazie alla stima e vicinanza tra la giornalista e monsignor Fisichella, il quale è stato il trait-d'union tra il Papa e la scrittrice. L'alto prelato, tra l'altro, le fece visita in clinica due giorni prima che morisse.

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categoria:cultura, chiesa, società, invasione
sabato, 21 ottobre 2006
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categoria:cultura, vita, video