La tele
visione e i suoi modelli a volte producono effetti deleteri sulle nuove generazioni. La fiumana del consumismo con i suoi bombardamenti mediatici pronti a tradursi nei falsi miti del look griffato, dell'essere sepolto dall'apparire, trova l’humus ideale negli adolescenti, anche in quelli ahimè provenienti da famiglie meno abbienti. Il chiacchiericcio dei compagni di scuola, le critiche sottobanco verso il suo abbigliamento demodè, qualche sorrisetto ironico, innescato un pericoloso processo di esclusione, costruendo sbarre invisibili tra questi ragazzi e i compagni di classe. La scuola spesso si trova impreparata al punto da gestire a fatica queste dinamiche, anche perchè il “nemico” da contrastare è molto più potente, i suoi modelli “fighi” e irraggiungibili hanno presa facile sui ragazzi specie in età scolare. Ma una soluzione va cercata. Probabilmente si dovrebbe pretendere una televisione di qualità piena di programmi più noiosi ma traboccanti di messaggi educativi; o forse è il caso di spegnerla? Oggi l’unica cosa certa è che questa religione del terzo millennio continuando di questo passo causerà “guasti” forse irreparabili!
categoria:televisione, adolescenti


























a prima bozza della legge Finanziaria è iniziata a girare e già si registrano le prime nefandezze che hanno fatto urlare allo scandalo persino sindacati
Anche gli uomini di Chiesa sbarcano nel mondo dei blog diventando loro stessi blogger. Il primo a percorrere questa straordinaria via di comunicazione è un Cardinale americano, “Cardinal Seán”. Da tempo
cuni articoli fa’ avevo accennato alle ultime scoperte scientifiche in materia di nanotecnologie, oggi le novità riguardano la telefonia. La NTT DoCoMo, la principale compagnia di telefonia giapponese, ha presentato il primo prototipo di telefono cellulare da polso che permette, udite, udite, di trasformare le dita della mano in auricolari. Significa che basterà avvicinare il pollice all’orecchio e il mignolo alla bocca per parlare al telefono, insomma il classico gesto utilizzato per mimare la telefonata e per dire: ti chiamo dopo o ci sentiamo per tel. Questa volta però la cosa è reale e pure seria: le dita funzioneranno da microfono, il numero sarà composto a voce, attraverso un sistema di riconoscimento vocale contenuto nel bracciale/orologio. 