giovedì, 22 dicembre 2005
                                                                                             


Cari amici, care amiche, intanto Vi ringrazio per le numerosissime visite e per i vostri commenti che via via avete lasciato nel mio blog. Si avvicinano le vacanze di Natale, per un pò non aggiornerò con la stessa costanza il blog, chiunque di Voi passi può lasciare un piccolo segno, sarà graditissimo poterlo  trovare al mio rientro. Con l'occasione auguro a tutti Voi e alle Vostre Care Famiglie, un Sereno Natale e un felice 2006.
Di vero cuore Liborio
postato da: LiborioButera alle ore 22:48 | Permalink | commenti (4)
categoria:auguri
giovedì, 22 dicembre 2005
Mentre noi blocchiamo le costruzioni delle infrastrutture i nostri concorrenti europei, si stanno attrezzando con grandissime opere, moderne che puntano a velocizzare la modernizzazione dei loro Paesi.  E' interessante, in tempi di No Tav e di No Ponte riflettere su quello che altri Paesi non distanti da noi, in termini geopolitici, culturali e di sensibilità pubblica riescono a fare nel settore delle infrastrutture. I francesi ad esempio in trentotto mesi, quest’anno festeggia il primo anno di vita, hanno costruito il Viadotto di Millau, alto 270 metri e lungo 2 chilometri e mezzo, che talaltro ha avuto un flusso maggiore del 20% rispetto alle previsioni. La  gestazione, va ricordato, è durata più di dieci anni, il governo francese ha coinvolto le amministrazioni comunali, garantendosi il loro appoggio, cosa che i nostri esecutivi in questi ultimi 10 anni non hanno saputo fare con gli abitanti delle zone interessate alla costruzione di una grande opera. L’esempio del Viadotto del Millau e una dei tanti che si potrebbero fare, però, sottolinea come altri Stati riescono a costruire delle imponenti infrastrutture mentre l’Italia ogni volta si trova a dover fronteggiare gruppi di persone che si oppongono con fermezza alla realizzazione dell’opera.

postato da: LiborioButera alle ore 13:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, infrastrutture
lunedì, 19 dicembre 2005

Certo che a sentire certe affermazioni ti viene da ridere a crepapelle, proviamo a ridere assieme: se io vi dicessi che Cofferati è un Fascista voi che fareste? Io sto ridendo da quando ho letto la notizia. E,’ invece, apprezzabile la battaglia che sta portando avanti a Bologna, per ristabilire la legalità in una città che ultimamente sembra averne veramente bisogno. In questi ultimi giorni, Cofferati, continua a subire le contestazioni da parte di chi non vuole  che gli abusivi che occupano le 45 case comunali, escano per lasciarli ai legittimi vincitori del bando.  I collettivi cittadini spingono affinché il sindaco, prima di sloggiarli, si adoperi per  trovargli una nuova sistemazione; se ciò avvenisse sarebbe legittimata una pratica che, di volta in volta, vedrebbe occupare le abitazioni comunali con lo scopo  di avere, poi, un alloggio da parte del comune. Il sindaco lottando contro questa logica, che vede da una parte chi vuole appunto legittimare una pratica illegale, e dall’altra chi invece la combatte duramente, si vede additato come appartenente ai fasci di combattimento di ben altri e lontani tempi. Al solo pensiero non riesco a trattenere la risata. Accusare d’essere fascista, chi fino a ieri ricopriva il ruolo di segretario della CGIL, sindacato rosso e asservito alla sinistra italiana, che manifestava con la bandiera rossa sulle spalle, non può che farmi ridere.  In questo post, però,  voglio rinnovargli la mia solidarietà, invitandolo a proseguire su l’unica strada possibile: quella della legalità. La cosa che mi ha lasciato interdetto è vedere che i contestatori associano la voglia di legalità alla Destra.

postato da: LiborioButera alle ore 21:44 | Permalink | commenti
categoria:legalità, cofferati