Leggevo sul Corriere della Sera di un evento “forse” primo al mondo che recita così: “La notizia è stata riportata dal quotidiano britannico Evening Standard. L'intervento è stato effettuato nei giorni scorsi ad Amiens da una equipe di chirurghi con la collaborazione del professor Jean-Michel Dubernard, primario dell'ospedale Edouard-Herriot di Lione – all'avanguardia mondiale nel campo dei trapianti. Cinque anni fa Dubernard effettuò il primo trapianto di mani riuscito. “
Si tratta, come avete letto, del primo trapianto della faccia; inevitabilmente, il pensiero corre verso i films di
spionaggio alla 007, oppure al cartoon di Lupin III, quando il personaggio riusciva a cambiare faccia da un istante all’altro, assumendo una nuovissima identità. Certo ancora siamo lontani da questo, ma in un futuro non molto lontano, cosa potrà succedere, quali scenari si possono presentare? Sicuramente ne ricorreranno le persone sfigurate, da incidenti o da gravi ustioni, ma ne potranno ricorrere anche i terroristi e gente di malaffare, che si approprieranno di un’identità completamente nuova, magari rubata, se avete visto il film “face to face” con Travolta e Cage sapete a cosa mi riferisco, quel film parla appunto di trapianto di faccia con furto di personalità. E i donatori? Saranno le vittime di incidenti che per “fortuna” riescono ad uscire con la faccia indenne? Al solo pensiero mi vengono i brividi, già sento, chi ha bisogno di una faccia nuova dire: no, quella no, non mi piace…è brutta, ne voglio un’altra che abbia questo colore della pelle e che non abbia sofferto di acne in gioventù… come andare al supermercato e scegliere: questa sì, quella no! La scienza a volte ci fa qualche scherzetto destinato ad aprire una profonda riflessione che riguardà l’etica e la moralità oltre che la coscienza, certo però non può e non deve essere fermata.
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